
02.02.2026: le svolte della Vita
Questo articolo è disponibile nella versione audio in “Scuola Numerica canale” telegram per la rubrica “Caffè coi Numeri”.
Una data questa che ricorda la storia di altri due cani e di quei punti di svolta che abbracciano le nostre vite.
Il codice comincia con una doppia doppietta: 2 2 (giorno e mese, numero associato alla Luna, oggi che è lunedì e la Luna è piena da ieri). Poi c’è la Sfida 1 che caratterizza questo mese di febbraio (ed anche oggi, come ieri, è doppia) e infine il 5 è il Numero del Destino (la somma di tutta la data).
Ci troviamo apparentemente con tensioni contrastanti:
- L’1 con le sue qualità di impazienza, ha fretta di muovere e tende a cambiare piuttosto strada se velocemente le cose non vanno come si aspetta, se cerca qualcosa è il riconoscimento,
- Il 2 invece cerca l’altro, l’abbraccio, il sostegno e il conforto, è titubante e dubita, rischia così di non muovere mai.
- 5 nel destino freme, spinge, ed è ovvio, è il momento di cambiare. Possiamo però osservare che deriva da numeri pieni tutti multipli della decade.
Così la sintesi dello scenario delle sfide può essere: se 1 va in ombra perde la sicurezza e preferisce cambiare strada piuttosto che rischiare di fallire (insostenibile anche solo l’idea), se è in ombra il 2 cerca l’altro nel conforto e dubita di potercela fare, soprattutto dubita di potercela fare da solo. E se è in ombra il 5 il girotondo è assicurato, muove fuggendo e mentre apparentemente tutto cambia tutto invece si ripresenta.
Come sempre il senso della nostra condivisione di questo cammino dei numeri è riconoscere cosa si muove, quali flussi sono attivi e in essi sostare.
Un bel verbo so stare, sostando davanti a quello che c’è.
E allora mi è tornata in mente la storia di altri due cani, questi stavano uno di qua e uno di là da un recinto con una siepe che divideva i 2 territori in cui ciascuno si sentiva padrone. Passano il tempo ad abbaiarsi, rincorrersi, appena un piccolo varco nella siepe consente loro di passare col muso digrignano i denti contro la rete, e corrono avanti e indietro e passano il loro tempo lungamente in quel modo, correndo, ringhiando, minacciando. Finché un giorno arrivano al punto in cui si presenta davanti a loro un’interruzione della rete e della siepe, i due cani si trovano così uno di fronte all’altro, solo un attimo un lampo in cui è chiaro che tocca fare qualcosa, di nuovo, di originale, di creativo… oppure… e la sosta non la reggono, e a quel punto in cui poteva nascere qualcosa di nuovo tornano indietro, al conosciuto, al loro solco e ricominciano a ringhiare, correre, minacciare.
Ah, quel punto… un punto che chissà quante volte abbiamo incontrato tutti quanti e di certo per qualcuno e magari forse per altri, tornerà a bussare alle nostre porte. Perché la nostra risposta cambia non con il tempo anagrafico cambia con la coscienza, quella ci consente di scegliere o ancora no.
Solo che se riusciamo a vedere che, ad esempio, nella storia dei due cani non c’era in quel momento altra possibilità di risposta per loro, ecco che con la dissoluzione del giudizio magari si apre una misericordia nuova e non solo verso gli altri, anche verso sé stessi, per le risposte che abbiamo potuto o non potuto dare.
Allora anziché la paura che ci fa tornare indietro, se sostiamo e se siamo pronti a vedere quello che c’è e a scegliere quello che è da scegliere, allora non sarà più né l’arciere che spezza l’arco e se ne va per lesa maestà, neppure il titubante che lascia l’arco per terra e nemmeno quello ansioso che tira per tirare… no… c’è un arciere che sta, e che quell’apparente sostare o tornare indietro non è per paura, è il braccio che arretra e lo fa mirando, vedendo chiaramente la direzione e centrando il percorso.
Sia questo, per chi è tempo, uno spunto per stare nel momento presente ed affidare perché in questo 1 c’è il passaggio dell’affidare, del “sia fatta la Tua Volontà” allora non sono più qua ad arrovellarmi, destra o sinistra, giusto o sbagliato, ah povero me… No! dono tutto, cedo tutto e resto, al servizio.
Buona giornata a tutti
Alessandra
Nell’immagine Artemide coi Suoi simboli: l’arco, il cervo, la Luna e lo sfondo della Natura
Tag:numerologia, spiritualità



