
111 Buon Volo coi piedi per terra
Buongiorno Amici con un nuovo Caffè coi Numeri
(versione audio in Scuola Numerica canale T)
Oggi è il 28.01.2026 e sarà già in moto il tam-tam del portale 111
solo che non basta che il calendario segni il portale per viverlo come tale.
Infatti, ci guardiamo attorno e compare piuttosto divisione.
Dei quattro portali di gennaio, 1 10 19 e 28 è stato divisibile il 10 e doppiamente lo è questo 28 (diviso 2=14, diviso 2=7).
Doverosa la premessa che l’osservazione dei numeri qui è in termini di insegnamenti, spunti di riflessione su temi che variano in base alla costituzione di ogni data, di ogni codice numerico. Cerchiamo di coglierli e restare saldi coi piedi per Terra… là dove appunto abbiamo da trasportare quegli insegnamenti nel quotidiano.
28 giorni è il ciclo della luna, il Sincrononario Maya presenta 13 lune di 28 giorni, un ciclo con quattro fasi lunari da una settimana (7 è il primo compimento, ricordiamo la pienezza che c’è dentro questo 7 che nasce dal 3 dello spirito che compenetra il 4 della materia).
Ci troviamo oggi con un ciclo compiuto (il 28 si è realizzato) di questo satellite che muta il suo aspetto visibile e riflette la luce del sole. Somiglia molto a noi umani, assume riflessi differenti e una faccia non la vediamo mai… “The dark side of the Moon”.
Ne parlo perché quella scissione, quella divisione che ha a che fare col destino dei numeri pari, è proprio quello che viviamo dentro di noi ed è ciò su cui punta chi vuole utilizzare l’umanità a propri deliranti scopi di dominio, punta su questa spaccatura perché deve separare per dominare.
Ma non può succedere se siamo riusciti ad essere interi in noi, e può essere proprio la provocazione ad indurre la riunione interiore, che avviene quando diventa chiaro che la divisione è un’illusione.
Fintanto che non ci è chiaro che si tratta di un’illusione, a quella cediamo, cadiamo in tentazione… due galli, due fazioni, due schieramenti, che vengono messi uno di fronte all’altro, aizzati per poi essere lasciati andare a scannarsi uno con l’altro. Obbediamo a uno schema! Finché non vediamo quella dinamica è così che continuiamo, e continuiamo a vederlo riprodursi quello schema, ed è ovvio abbiamo seguito passo passo quel che produce quella consecuzione.
28 diviso 2 è 14, numero karmico riferito ai sensi, fisici, è dal piano materico che parte,
2026, 26 diviso 2 è 13, numero karmico riferito al corpo, alla materia, questi due numeri sono, tra i karmici, quelli più vicini alla terrestrità.
E noi siamo ancora qua con un corpo, qualcuno più identificato nel corpo fisico, qualcuno più nei sensi, qualcuno più nelle sue emozioni, qualcuno nei suoi pensieri (ancora quel “cogito ergo sum”) e invece no, queste sono tutte attribuzioni che abbiamo nel nostro veicolo ma non è così poco che noi siamo! Il veicolo completo consente allo spirito l’esperienza preziosa nella terrestrità, ma fin che sono parole e non le mettiamo in pratica… bla bla bla, volano via.
Allora – citando De Mello – vedo aquile che hanno la visione del pollo, hanno dimenticato. Questo “Angelo caduto” ripetuto più volte nella sfida 0, continuamente ripetuta quando c’è una data portale… è caduto l’angelo e si è dimenticato chi è: siamo noi, siamo noi, noi umanità, noi umani.
Quindi l’unica possibilità che ha l’aquila per rendersi conto di essere caduta nella rete, nel pollaio, o l’angelo per ricordarsi chi è, è quella di elevare la coscienza, tornare a prendere coscienza di essere emanazione dell’Uno, della scintilla divina che ci anima, spiriti che stanno facendo l’esperienza terrena e quindi tocca fare i conti con la propria scissione e ripararla. Attraversare questa illusione della divisione per riunire.
Allora non giudicherò stupido il pollo che si fa aizzare perché vive ancora nell’opposizione dunque si contrappone. Il gallo che soffia ira davanti all’altro gallo, e che ancora combatte.
Siamo tanto più sprezzanti quanto più detestiamo la nostra imperfezione, e quindi siamo divisi, perdendo così potere, forza (ricordo la storia di Clarissa Pinkola Estes “un bastone due bastoni”).
Non giudicherò e non condannerò se davvero avrò capito e se davvero avrò sentito che tutte queste emanazioni, come me, sono parte di Uno, con diverse consapevolezze eppure tutte parti di un intero.
Non sono né comodi né facili questi giorni, questi momenti, eppure, sono quelli che possono generare lo switch in tanti individui. Quel salto di coscienza che consente di vedere le cose da un punto altro. L’aquila che torna a volare.
Ecco perché unisco il link una canzone che amo tanto Federkleid dei Faun che inizia proprio con il suo canto, ballatela anche voi se potete, ritroviamo il nostro piumaggio
e buon volo coi piedi per terra amici
buona giornata
Alessandra
Nella foto: l’aquila in volo sul mare di Puerto Morelos
Tag:numerologia, spiritualità



