
Ottobre e il portale 111
Buongiorno a tutti in questo giorno portale
È così chiamato perché la riduzione del mese, del giorno e dell’anno è sempre 1, e due di questi derivano da 10.
Il 10 – del mese e dell’anno – è accompagnato dall’11 – del mese universale (la somma di 10 e di 2026) e del numero del sole e della forza (somma di giorno e mese 1+10) – e il totale di tutta quanta la data in riduzione è 12.
Quando arriviamo al mese di ottobre, si ripete la prima terzina, per questo lo definisco una sorta di extra-corsa. Entriamo nell’anno con i primi tre mesi 1, 2, 3 -gennaio, febbraio, marzo – e quando, trascorsi i 9 mesi che sono i 9 mesi della gestazione e arriviamo a settembre che è il tempo del raccolto, un ciclo è compiuto e qualcosa è nato. Ottobre, novembre, dicembre sono gli stessi 10, 11, 12 che abbiamo citato aprendo questo Caffè coi Numeri ed in riduzione all’unità tronano 1, 2, 3 ma carichi d’esperienza.
1, 2 e 3 che derivano da 10 11 a 12 non rappresentano più il primo passo ma la pienezza d’un ciclo compiuto e portato in sé, una maturità che dovrebbe essere una maturità spirituale che ci accompagna nell’autunno e poi verso l’inverno (le stagioni hanno preciso significato per il nostro lavoro interiore).
Se questo compimento è successo sono i fatti a manifestarlo, con la rinuncia al protagonismo, ad io e mio, per l’armonia dell’orchestra, per la bellezza della fioritura di ogni musicista (restando in metafora).
In un giorno portale – con la medesima unità in tutte e tre le posizioni – quando calcoliamo il numero della sfida (che si ottiene per riduzione), otterremo tre volte 0, che è la sfida del 9 e quest’anno da 1.
Chiede di fare un salto, che è fondamentalmente quello della fede ed è noto a tutti che non parlo mai di singole religioni, mi riferisco alla fede nel Senso, che ci conduce ad essere sempre più consapevoli e discernenti, e così perseverare nel progetto che ci siamo dati. E poiché 12 è il numero del destino non è qualche cosa che riguardi la nostra comodità, convenienza, vantaggio ma per il bene di tutti, perché potenzialmente porta in sé i valori di solidarietà e fratellanza.
Quanto all’11 ci propone di scegliere se restare 1 contro 1 a confliggere tra supremazie o potenziare la connessione con intuizioni e sincronicità.
Se poi facciamo un passo in più e calcoliamo tutte quante le sfide di questo mese, scopriremo che il lavoro richiesto da questo mese di ottobre, attraverso le sotto sfide, è preciso preciso: pur avendo continuamente una sfida principale 0 le sotto-sfide saranno in progressione l’attraversamento di ciascuna unità. Con metodo, con precisione, giorno per giorno e per tre volte nell’arco del mese di ottobre, abbiamo la possibilità di vedere quel che è rimasto da fare e lì sostare e poi agire.
Dove devo ancora levigare? E imparare, ed avanzare, di strato in strato, di velo in velo.
Vorrei chiudere con una frase di Victor Hugo:
Che mi sia permesso di dire qui e di dichiarare (…) io ci credo profondamente a questo mondo migliore, esso è per me ben più reale di questa miserabile chimera che inghiottiamo e che chiamiamo vita, è sempre davanti ai miei occhi ci credo con tutta la potenza del mio convincimento, e dopo così tante lotte così tanti studi e prove è la suprema certezza della mia ragione come la suprema consolazione della mia anima.
Con un abbraccio a tutti
Alessandra
La foto ritrae le foglie palmate e arancioni ai piedi dell’albero liquidambar
Il testo di Victor Hugo dal sito gabriellagiudici.it/ Víctor Hugo la libertà d’insegnamento
Tag:numerologia, spiritualità



