
L’Opera svolta, riverbera
04.05.2026, a cura di Alessandra Pizzi
(versione audio nel link)
Buongiorno a tutti
non poteva mancare un Caffè coi Numeri con la combinazione che offrono il mese e la data di oggi, che sono particolarmente interessanti e favorenti il Lavoro su di Sé.
Il Lavoro su di Sé parte dalla osservazione di sé e dal darsi la possibilità di riconoscere, osservandosi in presenza, tutte le volte in cui non siamo presenti a noi stessi e diamo una risposta automatica, ovvero meccanica.
Se non siamo consapevoli di questa parte che è in ciascuno di noi continuiamo a vivere in una dimensione di illusione.
La combinazione di oggi che accosta 4 e 5 offre la possibilità di osservare i due ambiti più vicini al corpo e alle leggi che governano la materia (con il 4) e alla dimensione sensoriale del 5, che parla di cambiamento, di libertà ma anche di fuga.
Ci arriviamo per gradi.
4 è il giorno e 4 è la sfida prevalente di questo mese, la cui dimensione sfidante è quella dell’archetipo del prigioniero, che invita a riconoscere quando è attiva la modalità coercitiva di cui parlavo prima: quando non posso far altro che reagire, cioè non rispondo o agisco per scelta dal mio centro ma lo faccio per automatismo.
Devo sapere se e quando succede se voglio quanto meno tentare di uscire da quella prigione della meccanicità. Quella è la vera prigione!
Ecco perché il 5 può diventare non il momento di liberazione dalla prigione ma restare nella fuga da sé, la continua fuga dal punto in cui posso realmente fare qualcosa. Ma non posso fare nulla davvero nulla senza aver constatato che in quell’ambito particolare, in quella condizione particolare, su quel tema particolare, la mia risposta è una risposta automatica.
Ci troviamo in un mese universale 6 (5+2026) e 6 è l’ultima unità di quest’anno:
il momento del bivio, della scelta, di una scelta d’amore
E qual è la scelta d’amore più grande se non quella di prendere coscienza realmente di come funziono e di cosa posso fare per espandere quanto più la consapevolezza e per evolvere rispetto al punto in cui sono?
Anno 1 (2026/10/1) e oggi Destino 1, il totale della data:
favorente i nuovi inizi
Allora potremmo realmente cominciare ad osservarci come se fosse la prima volta, osservare in presenza se stessi nelle varie situazioni della vita, come mi muovo, cosa si muove nei vari piani dell’essere, accorgersi di tutte le volte in cui i movimenti non sono stati in consapevolezza ma frutto di meccanicità. E’ lì verso la consapevolezza che ci conduce e sostiene anche questo Cammino dei Numeri.
Questo è il primo passo, questa è la benedizione che possiamo dare a noi stessi e ai nostri giorni.
L’idea che accompagna questo giorno è proprio quella di occuparci di noi veramente, studiandoci, riconoscendo cosa c’è da fare, volgendo lo sguardo verso l’interno, e allora quel Sole 9 (4+5) può davvero splendere ed essere la risposta che noi diamo, perché l’opera svolta, riverbera.
Buona giornata a tutti, buon lavoro
Alessandra
Nella foto la luce radiante di un fiore di Ranuncolo



